BABEL HEUREUSE

Le lingue di INCONTRO sono le lingue della poesia: non possono essere solo nazionali, ma devono permettere scambi internazionali e di ricerca, quindi delle lingue nazionali non possiamo fare a meno

Il libro del Progetto Incontro

E' stato completato ed è scaricabile gratuitamente da questo link il volume di Duilio Caocci - Ignazio Macchiarella, Progetto Incontro. Materiali di ricerca e di  analisi, Isre, Nuoro 2011, (ISBN 9788896094150), pp. 1-543.

Territori

INCONTRO, aprendo i suoi orizzonti al Mare Mediterraneo, nasce per tracciare strade interne ai suoi  territori e per costruire tra loro dialogo

Patrimoni

Nel contesto contemporaneo della globalizzazione, le politiche del patrimonio sembrano promettere a tante invisibili storie di diventare Storia

Archivio

L’archivio è il luogo della memoria e della ricerca, luogo in cui si concretizzano gli sforzi di produzione di risorse documentarie condivisibili.  Per la diffusione on-line dei documenti audiovisivi, abbiamo adottato una scheda di analisi ispirata al lavoro dell’équipe responsabile degli “archivi della ricerca in scienze sociali” della  “Phonothèque” che sta lavorando alla creazione e all’ampliamento di un Portale

Note di Viaggio

Due percorsi diversi, uniti dall’esperienza fondamentale del viaggio come accoglienza, ospitalità, scoperta. Appunti di viaggio sono le scritture ma anche le immagini ed i suoni registrati. Qui confluisce la memoria del progetto nei suoi eventi, e nel loro prendere forma in documenti.
Ogni territorio è il primo responsabile della regia dei documenti che illustrano l’evento svolto sul territorio

cartina regioni Massa Lucca Pisa Grosseto Nuoro Coagliari Pigna

INCONTRO

unisce tre regioni del bacino mediterraneo, Toscana marittima, Sardegna e Corsica, in un comune intento: la conoscenza e valorizzazione delle tradizioni orali, in particolare l’improvvisazione poetica e il teatro popolare. Nel mondo contemporaneo, nonostante il forte impatto dei processi di modernizzazione e della cultura di massa, queste pratiche mostrano una sorprendente vitalità, trasmettono la memoria del loro valore passato come forme di un patrimonio culturale ampiamente condiviso e diffuso, e, in alcuni contesti, offrono segni di innovazione e creatività che arricchiscono gli scenari delle culture locali.